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INTERVISTA di Giovanni Zambito. Dal 12 maggio nel panorama politico nostrano c'è una nuova forza, un nuovo nuovimento che promette di rimescolare le carte e le compagini partitiche tradizionali: è l'Italia Federale che trova nel dottor Aldo Tracchegiani l'ideatore. "Il movimento non si pone nè a destra nè a sinistra e nemmeno al centro", confessa a ClandestinoWeb.
Che partito sarà? Sarà il partito dei cittadini per difendere chi non ha voce. Chi in particolare? Quei cittadini, per esempio, imprigionati al terzo, quarto, quinto piano di casermoni costruiti negli anni Sessanta che non hanno ascensore e quindi penso agli anziani non autosufficienti che si ritrovano bloccati. E i giovani? Sono sempre stati un pallino per me: sono stato il primo a portare sulla carta l'idea del mutuo sociale che chiameremo "Mutuo casa giovani", che comunque con degli accorgimenti potrà essere indirizzato anche agli anziani. Inoltre, ci impegneremo in modo da far cambiare la legge sul numero chiuso delle università. Mi rendo conto tra quattro-cinque anni ci sarà una carenza di quarantamila medici che dovremo importare dall'estero. Io sono per la meritocrazia e la selezione, ma va fatta sul campo: tutti hanno il diritto di accedere alle diverse facoltà. Parliamo dell'aggettivo Federale posto accanto a Italia... Il Federalismo è per noi un sistema che garantirà di essere più vicini ai cittadini: come il mio collega e amico Nello Musumeci sono sempre stato per un regionalismo spinto e non per un sistema più centralistico. Ma non è il Federalismo della Lega che ambisce a creare la Repubblica del Nord: noi vogliamo salvaguardare l'unità nazionale in un sistema territoriale federale. Che cosa critica al sistema politico di oggi? Italia Federale nasce in un momento particolare quando in Italia si è scatenata un problema morale con i vari scandali della Sardegna e le case regalate ai ministri: sono la punta dell'iceberg di certe situazioni che vanno dilagando. Oggi la crisi sta attanagliando la società e tanti italiani non riescono ad arrivare alla fine del mese e certuni si permettono questi sperperi. Che fare dunque? Intanto dimezzare lo stipendio a tutti i politici, dal consigliere comunale al Presidente del Consiglio, una cosa che sostengo da sempre: da consigliere regionale de La Destra usavo sempre i miei telefonini perchè trovo giusto che vengano tolti certi benefit come le auto blu. In Italia ce ne sono 620mila, più che negli Stati Uniti, quando invece ne potrebbero bastare al massimo un migliaio. Inoltre, stiamo raccogliendo le firme per una legge che cancelli le Province e gli Enti inutili: insomma, occorre fare piazza pulita di tutte le colpe dei politici che non sono all'altezza della Prima Repubblica. Avete pensato di promuovere Italia Federale con internet? Siamo nati da pochi giorni ma stiamo per mettere a punto più siti: internet è un mezzo importante ma bisogna andarci con calma, perchè se non si è tra quelli graditi ti arrivano attacchi da tutte le parti. Personalmente, con 2500 contatti su Facebook e all'improvviso mi hanno sabotato. Tra i suoi punti di forza c'è anche la caccia, vero? Si, ci si sta accanendo (e in modo particolare il ministro Brambilla) contro i cacciatori, ma questo attacco alla ruralità è sbagliatissimo. L'uomo deve tornare a ricontrollare lo squilibrio dell'ambiente e alcune specie dei nocivi che diventerebbero incontrollabili e si arriverebbe alla distruzione. Giovanni Zambito. |
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ITALIA FEDERALE INTERVISTA AL